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MARMI

In genere, i campi d'utilizzo di marmi sono 3:
  • Soglie: dove generalmente c'è un'entrata in casa
  • Cordonate: posate solitamente come contorno ad un terrazzo, marciapiede o esterno di vario genere
  • Pavimenti: di solito richiesti in esterno dove il cliente richiede una pavimentazione tutta in marmo
SOGLIE
Vengono posate a colla o con sabbia e cemento e nella maggior parte dei casi hanno una quota di riferimento. Nel caso di dover posare una soglia con colla, sarà sufficiente controllare lo spessore di colla da dover mettere, controllare con una bolla il suo livellamento e con una staggia più lunga controllare l'allineamento con il muro. In caso di marmi pesanti da regolare si può utilizzare uno spessore sotto la soglia, solitamente a cuneo di legno più grande dei soliti usati per i rivestimenti.
Nel momento di posa, spatolare accuratamente tutta la superficie del marmo in modo da evitare eventuali macchiature nel caso di marmi sotto i 3cm di spessore, soprattutto con marmi come il Trani che rispetto al granito è molto più assorbente.
Nel caso di posa su sabbia e cemento, consigliato il mescolamento di 1 parte di colla e 2 di cemento circa con maggior quantità d'acqua.
soglia

CORDONATE
Sono contorni di un marciapiede, di un terrazzo, di un pavimento oppure anche la posa di marmi sopra ad un muretto.
Anche qui vale lo stesso discorso delle soglie, con l'aggiunta di 2 punti:
  • Controllare che il fondo sia dritto senza avvallamenti o sconnessioni, in tal caso provvedere ad un eventuale livellamento prima della posa. Nel caso di posa a sabbia e cemento invece è il livellamento sarà fatto di conseguenza.
  • Tendere un filo lungo tutto il perimetro della cordonata per avere un riferimento dritto, meglio se leggermente più alto, e seguire la posa come indicato anche per le soglie.
PAVIMENTI IN MARMO
Nella maggior parte dei casi, i pavimenti posati in marmo (tranne quelli con misure e spessori ridotti simili alle piastrelle) vengono posati direttamente a sabbia e cemento. L'iter operativo in questo caso è all'esempio fatto nella pagina dedicata al bagno, ma anche qui con accorgimenti in più.
La stesura del massetto, per spazi abbastanza grandi, dovrà essere fatta man mano che si procede con la posa, in modo da poter posare il marmo direttamente su sabbia e cemento appena fatta.
Si posizioneranno le tacche di sabbia e cemento sotto tutti i punti di livello, mentre per i punti esterni senza riferimento saranno trovati staggiando le guide lungo i bordi rispettando eventuali pendenze (per esterni vale sempre minimo 1cm per metro). La guida per maggior precisione sarà stesa lungo tutta la linea di riferimento, mentre il pavimento verrà staggiato man mano che si procede con il pavimento. Esattamente come si fa per la posa a colla, solo che in questo caso verrà steso sia il massetto che il collante in contemporanea.
Miscelazione sempre 1 parte di colla e 2 di cemento circa con densità più fluida e spatola con dentatura più piccola, dato che le linee di collante con il pesa andranno completamente schiacciate. Mantenere sempre pulita la superficie del marmo con spugna soprattutto quelli con ruvidità elevata e regolare la planarità del pavimento preferibilmente con una mazzetta di gomma.
Nel caso che la guida fatta in precedenza inizi a far presa, sarà necessario rimuoverla e ripeterla mantenendo sempre gli stessi riferimenti trovati fin dall'inizio del lavoro.
Come per le piastrelle, anche qui sarà utile sbarrare o impedire a chiunque di camminare sul pavimento per almeno un giorno. Carrabilità con eventuali macchine minimo una settimana.
pavimento in marmo

Per la fugatura di pavimenti particolarmente ruvidi, al posto di stendere lo stucco con una spatola di gomma, si userà una caraffa di piccola o media grandezza, mescolando l'impasto abbastanza fluido per permettere il riempimento completo della fuga e versare il contenuto al suo interno. Appena inizia a diventare un pò più solido si passerà con una spatola o cazzuola per comprimere bene lo stucco dentro la fuga, regolarizzarle e raccogliere il materiale eccedente. Fatta questa operazione, pulire con spugna umida e mantenerla sempre ben sciacquata per pulirlo nel miglior modo possibile.

Eventuali giunti di dilatazione si devono calcolare preventivamente, come per la normale realizzazione dei massetti, oppure (stando attenti che non ci siano tubazioni o canalette di vario genere) tagliare con smerigliatrice più grande almeno metà del massetto sottostante. In questo modo si crea un punto debole calcolato dove il pavimento può assestarsi e oscillare anche per le varie temperature che dovrà sopportare.

Per questo genere di lavoro, soprattutto d'estate, passato un giorno dalla posa sarebbe consigliabile mantenerlo bagnato con abbondante acqua per i primi giorni.

Per maggior sicurezza, dove verrà livellato con terra o posizionato il massello su sabbia, sarebbe consigliabile l'isolamento della testa per impedire a radici e acqua di infiltrarsi al di sotto del pavimento indebolendo la parte esterna con rischio di distaccamento del pavimento. Effettuato l'isolamento si farà una livellatura con un pò di malta (meglio se impermeabile) lisciando la superficie.


Pubblicazione: ANNO 2011
info@professionepiastrellista.it