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RISTRUTTURAZIONE DEL BAGNO, guida operativa

La maggior parte dei magazzini edili e molti artigiani, grazie alle conoscenze ed esperienze vissute in cantiere, sono in grado di poter fornire tutte le risposte necessarie all'esecuzione corretta di una qualsiasi ristrutturazione di una casa. Ovviamente, un incaricato ad effettuare ed organizzare tale lavoro dovrà per forza di cose conteggiare a preventivo anche il tempo necessario per l'organizzazione dei vari lavori.

In questa guida, tratteremo l'esempio di rifacimento completo di un bagno passo passo, utile per capire in anticipo come si svolge tutto l'iter operativo e, per chi ha sia tempo sia conoscenze per gestirlo, anche organizzare il lavoro risparmiando i costi organizzativi. Se viene calcolato bene concordando in anticipo con chi dovrà effettuare i lavori, un bagno non eccessivamente complicato può essere smantellato e rifatto in 6/7 giorni lavorativi.




PASSO 1: scelta dei materiali

Il modo più semplice per scegliere, data la vastità di materiali disponibili, è recarsi direttamente in un qualsiasi magazzino edile con mostra espositiva. Qui si può valutare con mano quali piastrelle e sanitari mettere nel nuovo bagno.
Ci si può anche avvalere del web per chi non interessa curare particolarmente il nuovo lavoro, ma ovviamente i consigli ricevuti di persona non ci potranno essere.

TEMPO RICHIESTO:Dipende da quanto si vuole curare il bagno. Per i più delicati, possono servire svariati giorni.
COSTI:L'ampia scelta presente in commercio rende impossibile stabilire a priori il costo. Le piastrelle possono variare da pochi euro fino anche a centinaia al singolo metro quadrato, mentre i mobili si trovano da qualche centinaio fino anche a migliaia di euro.
NOTE:Salvo conoscenze o collaborazioni particolari, i materiali che i lavoratori dovranno usare, quali colla malta o altro, andrebbero lasciati scegliere da chi ne fa uso.

PASSO 2: smontaggio e demolizione

Una volta scelti e soprattutto ricevuti i materiali (piastrelle e accessori vari per il completamento del bagno) si passerà alla fase demolitiva.

Protezione Per prima cosa si deve coprire accuratamente con pluriball o simili tutte le parti da salvaguardare, ovvero pavimento esterno, porte, casse di porte e finestre e meglio ancora, rimuovere delicatamente le cornici di porte e finestre interne al bagno.
Si chiude l'acqua, si smontano tutti i sanitari e si posizionano momentaneamente i tappi appositi in ogni punto di fuoriuscita dell'acqua. Tutto questo può tranquillamente avvenire in poco più di un ora in due persone (se non ci sono oggetti da recuperare).
Smantellamento piastrelle Si passa poi alla demolizione delle piastrelle delle pareti, usando uno scalpello o trapano battente con punta larga, e la rimozione completa del pavimento. In genere, dato che la maggior parte dei bagni non supera i 5/6mq, si preferisce smantellare anche tutto il massetto per poter gestire meglio il posizionamento delle nuove tubazioni e rifare successivamente tutto nuovo.
Qual'ora nel bagno ci sia una vasca, si preferisce in genere rimuoverla per prima, demolendo l'eventuale muretto e i supporti sottostanti.

Sovrapporre si... sovrapporre no
Il metodo della sovrapposizione consiste nell'incollaggio di nuove piastrelle sopra alle esistenti senza rimuoverle previa preparazione adeguata. Si può fare sia a pavimento che a rivestimento, condizioni del supporto permettendo, ma salvo casi particolari alle pareti si preferisce la rimozione in quando aumenterebbe ulteriormente lo spessore a ridosso. Circa un centimetro di piastrella esistente più circa un centimetro più colla per le nuove, si arriva a oltre due centimetri di sporgenza nella parte alta, luogo in cui si può annidare molta polvere. Si tende a sovrapporle solo quando le vecchie sono talmente ben incollate che si tolgono a schegge piccole o addirittura demolendo le pareti del muro prima di toglierle.

TEMPO RICHIESTO:Solitamente un giorno per due persone
COSTI:Possono oscillare molto in base alla grandezza del bagno e dalla facilità con cui si rimuovono le parti da eliminare. In genere l'oscillazione va da €500 fino anche a oltre €800
NOTE:Qual'ora la colla sia piuttosto resistente, si può anche valutare di lasciarla e rasare sopra. Lo spessore in genere non supera i 2/3mm.

PASSO 3: nuovi impianti

Quello che, salvo imprevisti, si potrebbe cominciare il secondo giorno è la formazione del nuovo impianto idraulico ed elettrico. Questo comporterà inevitabilmente a ulteriori rotture per poter inserire a muro le nuove tubazioni e canalette per i fili elettrici. Una cosa da tener presente è lo spessore del muro. Di solito sono di circa 10/12cm, quindi nella fase delle rotture possono avvenire piccole crepe anche alle pareti adiacenti. Una cosa sicuramente fastidiosa, ma che purtroppo capita molto spesso.

TEMPO RICHIESTO:Almeno un giorno, anche oltre per impianti o problematiche particolari
COSTI:Anche qui dipende molto dalla grandezza del bagno e da come si vuole predisporlo. Solo come indicazione di prezzo può essere fra €800 e €1200.
NOTE:Per installare vaschette per wc su muri a basso spessore, si può valutare la formazione di un muretto esterno. Eventuali nicchie sotto finestra andrebbero chiuse per evitare inutili dispersioni termiche.

PASSO 4: ripristini murari

Chiusura tracce con malta

Ultimati i lavori di ammodernamento impianti, si passerà alla chiusura di tutte le tracce e rotture eseguite a parete. Prima però è ampiamente consigliato fotografare l'impianto completo, meglio se accompagnato dal posizionamento di un metro. Questo tornerà utile nel momento in cui si dovranno fissare sanitari, mobili e qualsiasi altro arredo bagno.
Formazione muretto L'esecuzione viene eseguita prima con malta grossa per la chiusura tracce, con l'aggiunta di cocci meglio se assorbenti, bagnando con un pennello le parti da chiudere oppure con la stesura di un pò di colla cementizia. Questo aiuta la malta a non staccarsi prima della presa.
Eventuali muretti andranno costruiti in questo passaggio. Il materiale più pratico da utilizzare è il blocco in calcestruzzo cellulare aerato, più comunemente chiamato Ytong. Si taglia con estrema facilità, non necessita di intonaco (al massimo una rasatura a fino superficiale) ed è ottimo come isolante termico, quindi consigliato per le chiusure nicchie. Nulla vieta comunque l'utilizzo delle tradizionali foratine o anche eventuali costruzioni in cartongesso.
Successivamente si andranno a rasare tutte le pareti con malte fine apposite e fratazzare con spugna quando il materiale da segni di asciugatura.

TEMPO RICHIESTO:Solitamente un giorno per due persone
COSTI:L'oscillazione di prezzo, per un bagno medio, è di €600/€800
NOTE:Se il nuovo bagno ha una piastrellatura bassa, sarà necessario tirare a fino le parti da dipingere.

PASSO 5: posa piastrelle

Un piccolo particolare da effettuare prima di iniziare la posa è la verifica di eventuali tracce di polvere. Si effettua passando semplicemente la mano sulle pareti e vedere se rimane sporca di bianco. In questo caso va pulita accuratamente, anche con spugna umida se necessario. In caso di presenza di gesso o cartongesso, va trattato con primer appositi.
Per effettuare la formazione del massetto, si deve tracciare una linea o perlomeno alcuni punti sulle pareti ad una altezza solitamente identificata a 100cm dal livello finito. Se lo spessore da coprire è superiore ai 6/7cm, si può posizionare uno strato di pannelli di Styrodur o simili, i quali avranno un peso molto più leggero e daranno l'opportunità di isolare termicamente il suolo. Facile da tagliare (basta un cutter o taglierino) e da posizionare dato che non necessita di incollaggio ma solo posizionato possibilmente su un piano abbastanza planare. Per un isolamento acustico, invece, si dovrà posizionare un tappetino apposito di spessore pochi millimetri. Questo diminuirà i rumori da calpestio per le abitazioni sottostanti (non dalle voci che invece si propagano attraverso i muri e le loro componenti).
Sollevamento rete In questi casi, è consigliato l'utilizzo di una rete metallica per massetti per evitare che l'assestamento dei pannelli creino fastidiose rotture al massetto o peggio ancora alle piastrelle.

Calcolo del massetto occorrente

Metri quadrati moltiplicato per centimetri di spessore, il tutto diviso 100. Questa la cubatura di sabbia necessaria. Se l'opzione è con sacchi premiscelati, il calcolo è di circa 18kg per ogni centimetro di spessore in un metro quadrato.
Esempio: 5mq, spessore 4cm. 5X4 diviso 100= 0,2 metri cubi di sabbia, oppure 18X5X4=360kg circa di massetto premiscelato.

Si procederà con la formazione del massetto, con la possibilità di effettuare fresco su fresco la posa delle piastrelle. Questo procedimento può essere svolto in due modi:
1- Sabbia e cemento tradizionale e collante cementizio mescolato a cemento puro per le piastrelle;
2- Sabbia e cemento a presa rapida e collante cementizio, meglio se della stessa casa produttrice.

Per la posa delle piastrelle fresco su fresco si potrà effettuare camminando sul massetto con una ciabatta grande o posizionando un pannello sopra il massetto.
Si deve considerare che per ogni sacco premiscelato, l'acqua in genere non deve essere oltre i 2 litri ogni 25kg, quindi impasto umido ma non troppo bagnato. L'impasto del collante invece non deve essere troppo denso nel caso della posa fresco su fresco.
Questi due metodi sono già ampiamente testati e validi, ma sarà molto difficile che queste indicazioni possano apparire nelle schede tecniche dei produttori. Altrimenti si dovrà effettuare il massetto e aspettare l'asciugatura. I tempi variano da uno o due giorni per massetti a presa rapida fino a 15/20 giorni per i massetti tradizionali.

Ad essicazione del pavimento si potrà proseguire con la piastrellatura del rivestimento impermeabilizzando anticipatamente la zona doccia o vasca. Si consiglia di siliconare i piatti doccia e le vasche da bagno prima di impermeabilizzare le pareti. Va usato un silicone a modulo neutro oppure verniciabile adatto a zone d'acqua. NON deve essere acetico in quanto l'isolamento non si attaccherebbe.
Essendo all'interno dell'abitazione, molto spesso vengono utilizzati isolanti premiscelati pronti all'uso. Sono molto efficaci e di facile lavorabilità.
TEMPO RICHIESTO:Solitamente da due a tre giorni lavorativi
COSTI:Oscillazione di prezzo, per un bagno medio, di €700/€1000. In caso di mosaico su rete o decorazioni particolari i costo potrebbe lievitare
NOTE:Posizionare lo schema di posa comprensivo di misure nel bagno per evitare qualsiasi errore

PASSO 6: dipintura e installazione sanitari

Bagno completo L'ultimo passaggio consiste nella dipintura e nell'installazione di sanitari con accessori vari prescelti. A meno che non si scelgano dipinture particolari, il tutto si può svolgere in un giorno lavorativo, anche se ovviamente è preferibile prima la dipintura e poi l'installazione sanitari in un secondo momento.
Per quel che riguarda invece la prima pulizia, per praticità sarebbe da effettuare prima del montaggio, ma nulla vieta di poterla effettuare anche dopo con le dovute attenzioni e con un pò di scomodità.

TEMPO RICHIESTO:In genere un giorno, da due a tre persone
COSTI:Oscillazione di prezzo, per un bagno medio, €500/€800
NOTE:Il bagno sarà utilizzabile subito dopo, salvo diverse indicazioni

Tempi e costi

Riassumendo, possiamo definire che un bagno non eccessivamente complesso, può essere demolito completamente e ristrutturato pronto all'uso in 6 o 7 giorni lavorativi. Quindi significa che se iniziamo lo smantellamento il Lunedì, il bagno può essere montato il Lunedì successivo, con la Domenica come giornata di riposo anche per i materiali stessi.
Per i costi invece, un bagno medio senza grosse pretese può iniziare con €6000/€7000 euro. Molto incide la scelta dei materiali e i dettagli da definire. Scendere al di sotto di queste cifre può rivelarsi una delusione in quanto l'eccessivo risparmio può portare ad un lavoro poco gradevole e pieno di difetti.
Un bagno non sarà per sempre come un diamante, ma se consideriamo che lo si dovrebbe usare tutti i giorni, forse un occhio di riguardo lo merita di più.

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Immagini e documentazioni a cura di Furlan Paolo