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COME EFFETTUARE CORRETTAMENTE UNA SOVRAPPOSIZIONE DI PIASTRELLE

CONSIDERAZIONI INIZIALI

La scelta di sovrapporre un pavimento vecchio con uno nuovo (scelta ovviamente fatta per chi vuole ristrutturare casa) è il modo più veloce per avere il pavimento nuovo senza dover smantellare tutto, cosa che porterebbe ad avere tempi molto più lunghi e costi maggiori. Una scelta che si può fare sia in interno che in esterno. Prima però ci sono dei dettagli da tener conto.



La prima cosa che si deve controllare è la tenuta del pavimento vecchio. Se il pavimento è compatto o al massimo solo alcuni piccoli punti da togliere allora la scelta può essere presa in considerazione. Per saperlo, basta battere con le nocche delle mani oppure anche con una monetina. Se il suono che si sente è corposo allora è stabile, se invece si sente un rumore "vuoto", molto probabilmente quella parte va tolta. Se la maggior parte del pavimento ha questo rumore sarebbe meglio considerare l'eliminazione almeno di tutto il pavimento in piastrelle o marmo. In questo caso, le piastrelle sono unite solo dalla fugatura, con qualche piccolo punto di attacco. Quindi il lavoro di togliere le piastrelle è abbastanza veloce, il più è per lo smaltimento.

Una seconda considerazione va fatta in base a quante rotture vengono eseguite nel momento di lavoro. Molto spesso, quando si effettuano questo genere di lavori, si approfitta della situazione per controllare eventuali tubi passanti, aggiungere qualche canaletta per punti luce e cose del genere. A questo punto è bene considerare quante tracce dovranno essere eseguite per posizionare e controllare il tutto, anche per agevolare i vari lavori di posizionamento. A volte il tempo impiegato nel rimuovere tutto (massetto compreso) è minore rispetto a sezionare con smerigliatrice e rompere solo le parti necessarie. Quindi è bene valutare anche quante modifiche si vogliono fare in fase di lavoro.

Un ultima considerazione, anche se solitamente in questi casi si preferisce la praticità di incollare sopra e terminare i lavori il prima possibile, è quella dei rumori e dilatazioni trasmessi dal pavimento alle pareti. I pavimenti vecchi venivano fatti mantenendo il massetto appoggiato ai muri senza spugna, anche stuccando tutto il perimetro delle piastrelle. Qui il semplice camminare e qualsiasi altro rumore interno alla stanza si va a trasmettere nella parete e quindi nelle stanze vicine. Un pò come battere con le mani contro un muro di una parete separatoria. Per eliminare i rumori più forti si dovrebbe avere almeno un margine di spazio fra pavimento e muro, ecco che quindi basta una semplice spugna perimetrale nel momento in cui si fa il massetto che questi non si trasmettono più. Oltre a questo, il margine di distacco serve anche per la dilatazione stessa del pavimento al variare della temperatura. Almeno le piastrelle dovrebbero avere un margine di spazio. Non è raro che pavimenti fatti 20 anni fa o anche oltre ad un certo punto si distaccano causando disagi inaspettati. In gran parte dei casi il motivo è questo: tutto stuccato pieno anche lungo il perimetro dei muri e il pavimento non ha punti di dilatazione. Può reggere, ma come detto prima, è abbastanza frequente che si distacchi dopo tanti anni.


PROCEDIMENTO

Se la scelta è quella di eliminare tutto, massetto compreso, l'esecuzione rimane la stessa descritta nella piastrellatura, oppure guardando anche l'esempio fatto. In caso contrario, cioè sovrapporre alle piastrelle o marmo, si dovrebbe:
  • Rendere il pavimento più ruvido, grattando con un disco oppure con il monodisco apposito
  • Pulire accuratamente il pavimento, di solito eseguito con acqua e soda caustica. ATTENZIONE a questo prodotto: è pericolosissimo se usato senza guanti e con i dovuti accorgimenti. Quindi sarebbe meglio farlo fare a chi ha già esperienza
  • Valutare se necessaria una stesura di aggrappante
  • Controllare e livellare eventuali parti tolte oppure avvallamenti del pavimento
  • Posare il pavimento come descritto anche nell'esempio
Ho scritto che si "dovrebbe fare" per un semplice motivo:
se il pavimento è già molto ruvido, è sufficiente pulirlo bene prima della posa o livellatura. Se invece la pulizia con soda caustica non si può fare per un qualsiasi motivo (per esempio un terrazzo piccolo con rischio che il prodotto cada in punti dove non deve) in questo caso si può scegliere di grattare un pò di più la superficie da sovrapporre ed eventualmente, dopo una pulizia con semplice acqua, stendere un aggrappante con un normale pennello.
Platorello diamantato

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Immagini e documentazioni a cura di Furlan Paolo